• Chi sono

    Marco Vantini è dottore commercialista e revisore legale iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona dal 2003.
    Collabora con il Gruppo 24 Ore nella pubblicazione di articoli specializzati in materie fiscali, societarie e contabili dal 2005.

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  • Servizi

    Assistenza fiscale e societaria ordinaria.
    Consulenza e assistenza in materia economico aziendale.
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Marco Vantini è il nuovo amministratore unico di Solori.

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L'Adige del 14 settembre 2020

Marco Vantini è il nuovo amministratore unico di Solori.

Il leghista Marco Vantini è il nuovo Amministratore Unico di Solori, la Società di riscossione dei tributi locali di Verona.

Lo ha nominato il sindaco, anticipando questa decisione rispetto a tutte le altre nomine ai vertici degli enti (e per le quali si andrà a dopo le elezioni).

Marco Vantini è dottore commercialista, ha 45 anni, è stato consigliere in Seconda Circoscrizione per la Lega (si è dimesso lo scorso anno dall’incarico) ed è stato in passato revisore dei conti della Fondazione Bentegodi.

Vantini succede all’Amministratore Unico uscente di Solori, Manuela Marchi, che era stata nominata nell’agosto 2017.



Vantini alla Solori "Riscossione tributi ancora più efficace".

L'Arena del 20 settembre 2020

Vantini alla Solori "Riscossione tributi ancora più efficace".
Commercialista e revisore legale "Ci amplieremo a nuovi Comuni"

di Enrico Giardini

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Il leghista Vantini a Solori apre il valzer delle nomine (aspettando Agsm).

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Corriere di Verona del 15 settembre 2020

Il leghista Vantini a Solori apre il valzer delle nomine (aspettando Agsm).

Mossa a sorpresa del sindaco, Federico Sboarina, che ha nominato ieri il nuovo amministratore unico di Solori, la società di riscossione dei tributi locali di Verona. Il prescelto è il leghista Marco Vantini, 45 anni, commercialista, fino all’anno scorso rappresentante del Carroccio in seconda circoscrizione e revisore dei conti della Fondazione Bentegodi. Vantini succede a Manuela Marchi, anche lei leghista. La decisione di Sboarina ha preso molti in contropiede, visto che veniva ormai dato per certo il rinvio di tutte le nomine in sospeso (a partire dai presidenti di Agsm, Amt e VeronaMercato) a dopo il risultato elettorale di domenica prossima.

La motivazione di questo «anticipo» pare peraltro tecnica: erano infatti scaduti i 45 giorni che la legge concede per la scelta dell’amministratore unico dopo il voto dell’ultimo bilancio, e quel «vuoto» andava riempito, visto che il mandato triennale di Manuela Marchi (nominata nell’agosto 2017) era scaduto. Da registrare, nel contempo, la nomina nel collegio sindacale della stessa Solori, di un nome noto nel mondo politico amministrativo, quello di Carlo Alberto Murari, oggi vicino a FdI e in particolare a Gigi Pisa.

Per gli altri attesissimi vertici, invece, si attenderà l’esito delle elezioni, con il relativo prevedibile cambiamento dei rapporti di forza tra i partiti di maggioranza, mentre la possibile elezione in Regione di uno o più dei 4 assessori candidati potrebbe dare maggiori spazi di manovra politica a Sboarina. Per la presidenza di Agsm (per cui oggi, in teoria, scade il termine di presentazione delle candidature alla successione di Daniele Finocchiaro) resta prevalente l’ipotesi che venga scelto un esponente della Lega (si parla del presidente di Acque Veronesi, Roberto Mantovanelli, ma anche dell’onorevole Paolo Paternoster, già presidente di Agsm in passato) ma rimane sul tavolo anche la candidatura, per Battiti, di Alessandro Montagna, oggi alla guida di Megareti.

Complicata anche la vicenda di Amt, dove Daniele Polato voleva riconfermare il presidente in carica Francesco Barini che però, per il combinato disposto di un decreto legislativo e di una circolare dell’Anac, sarebbe in una situazione di «nconferibilità», non potrebbe cioè essere nominato a causa di incarichi da lui rivestiti in precedenza: una questione complessa, su cui si sono arrovellati fior di avvocati ma, per ora, senza trovare soluzioni. Chi potrebbe succedergli? Sulla decisione peserà parecchio il voto di domenica prossima. La presidenza di VeronaMercato dovrebbe infine andare a Verona Domani, e i nomi che circolano sono quelli dell’ex vicepresidente di VeronaFiere, Damiano Berzacola, e del vicesindaco di Isola della Scala, Michele Gruppo.

di Lillo Aldegheri

 

 

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